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“Òpere re Riévule”, il nuovo racconto in dialetto montese tra storia, leggenda e fiaba

‘Ngiulinèdda: <<Micalìì, Micalììì ‘u vèddo ha cantèto, è schiarèto juòrne. Ch’ì ha fò, ià jì a Nèpule o no?>> Micalìno: <<E còmme ch’uà jì, mo m’ajànzo sùbbeto e vàco c’arrancàta.>> ‘Ngiulinèdda: <<Tèngo n’uviciè chèddo chèddo, ‘u vuò?>> Micalìno: <<No, mègghjo re no. Miétte a ffò nu po’ r’uòrgio.>> Era la mattina del 3 settembre 1906 e mentre il sole incominciava …

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Festa della Mamma, gli auguri di Pino Lubrano che ci racconta lo strano “testamento del rimorso”

Festa della Mamma, Pino Lubrano ci racconta la vera storia dello strano “testamento del rimorso”. Video di Nico Massimo.

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L’amore ai tempi della “libbrétta”, un racconto montese tra storia, leggenda e fiaba

Era una calda domenica di settembre, l’alta pressione di origine africana concedeva una splendida giornata di sole, ma già dalle prime ore dell’alba l’umidità era alta ed a metà mattina iniziava anche a farsi sentire. Sul piazzale antistante la chiesa di Maria SS. Assunta in Cielo un nutrito gruppetto di bambini si divertiva a giocare a “spacca-strùmmolo” sulle pietre laviche …

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IL “Casatiello Montese” ecco come si prepara. Gemma Russo. Video

Ciao a tutti mi chiamo Gemma Russo e da venerdì 12 aprile 2019 fino al 16 martedì, sono stata ospite nella cucina di una splendida famiglia montese. Angela, Gemma, Irene e Maria hanno permesso che io partecipassi ad un momento bellissimo: la preparazione del casatiello dolce di Monte di Procida, fatto secondo ricetta di famiglia. Domenica abbiamo fatto l’impasto e nella màdia, …

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Monte di Procida, dialetto e curiosità: ritrèie, quièntere, zènzole e liupèrde

Attenzione: questo articolo potrebbe urtare la vostra sensibilità, se ritenete di essere “rèbbule re stòmmaco“, fermatevi qui! A doppio o triplo velo, lunga, morbida, profumata, così come la conosciamo oggi, la carta igienica, è un’invenzione abbastanza recente, risale al 1857, ma non venne accolta subito con molto entusiasmo. La gente si rifiutava di sciupare quei piccoli pezzetti di carta pulita …

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Monte di Procida, storie di mare: Gaetano …l’infelice mozzo miseramente scomparso in mare

Era il pomeriggio di martedì 16 aprile 1912, il sole stava per calare e l’Angelina Mare, ancora attraccata al pontile, era oramai a pieno carico e appariva ben ferma e stabile. Fuori dalle acque del golfo di Pozzuoli, però, soffiava vento freddo proveniente da nord/nord-est che andava rinforzandosi man mano rendendo il mare sempre più increspato e minaccioso. Il giorno …

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Monte di Procida storia e curiosità, il mistero della tomba tedesca nel cimitero montese

Nella zona della SS. Addolorata del cimitero di via Torrione a Monte di Procida, alla fine della seconda fila a sinistra della chiesa, vi è una vecchissima tomba con una lapide in marmo antico che reca inciso e piombato il nome di un cittadino tedesco: “Heinrich Dormann“. Alla base della lapide, che mostra candidamente tutti i segni del tempo, si …

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Medaglia d’onore a Michele A. Spinelli, il montese internato nei lager tedeschi

Si terrà oggi, 28 gennaio 2019 presso la prefettura di Napoli la cerimonia di consegna della medaglia d’onore ai familiari di Michele Arcangelo Spinelli, il montese internato in Germania dal 1943 al 1945. Michele Arcangelo Spinelli nacque a Monte di Procida, in via Mennillo, alle ore 11:30 del 14 gennaio 1907 dall’agricoltore Francesco e da Angela Scotto di Carlo, donna …

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Storia e curiosità di Monte di Procida: spose bambine, matrimoni “particolari” …nomi e cognomi montesi

27 gennaio 1907 – 27 gennaio 2019 In occasione dei 112 anni di autonomia municipale del nostro comune vogliamo ripercorrere un po’ la Storia del Monte a partire dai primi decenni del 1800 fino ai primi decenni del 1900. Circa 100 anni di storia che, questa volta, vogliamo raccontare attraverso i numeri ed alcune storie con la “s” minuscola, ma …

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Storia e curiosità di Monte di Procida: Agnese, la sfortunata bambina dal cognome unico e straordinario

Erano le 8:30 mattutine di giovedì 23 gennaio 1902 e presso l’ufficio comunale distaccato sulla borgata Monte del comune di Procida, situato presso l’attuale piazza XXVII gennaio, si presentò Raffaella P., una casalinga montese cinquantenne, con in braccio una neonata avvolta in un panno di cotone bianco. La signora Raffaella dichiarò che la bambina era nata alle ore 1:30 di due giorni prima, …

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