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Eruzione imminente ai Campi Flegrei? L’INGV smentisce l’allarmismo della TV Svizzera. Video

I Campi Flegrei: tra monitoraggio, prevenzione e allarmismo mediatico

I Campi Flegrei, la più grande caldera urbanizzata attiva nel cuore del continente europeo, sono al centro dell’attenzione mediatica a seguito di un documentario della televisione svizzera che ha suscitato preoccupazione tra la popolazione. L’area, interessata dal 2005 da un fenomeno bradisismico che causa sollevamento del suolo, terremoti ed emissioni fumaroliche, è costantemente monitorata dall’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (INGV) attraverso un sistema multiparametrico continuo.

Nonostante le allarmanti previsioni del documentario, i dati forniti dal sistema di monitoraggio non mostrano evidenze dell’imminenza di un’eruzione vulcanica, tantomeno di grandi proporzioni. L’INGV si impegna costantemente nella condivisione di informazioni corrette sullo stato del vulcano attraverso la pubblicazione di dati e bollettini sui siti web istituzionali, incontri con la popolazione, seminari e corsi di formazione.

La storia eruttiva dei Campi Flegrei negli ultimi 15.000 anni non ha registrato eventi paragonabili a quelli catastrofici rappresentati nel documentario. Gli scenari eruttivi, studiati in dettaglio dalla comunità scientifica, sono alla base della pianificazione di emergenza e si basano su numerosi dati reali continuamente aggiornati. Lo scenario di riferimento scelto per la valutazione delle aree potenzialmente esposte è quello relativo alla fase più intensa di un’eruzione di scala media, come quella avvenuta ad Astroni 4000 anni fa.

La probabilità che la prossima eruzione sia di tipo Ignimbrite Campana/Tufo Giallo Napoletano, le due eruzioni più devastanti nella storia dei Campi Flegrei, è estremamente bassa. Inoltre, eruzioni di tale portata richiederebbero l’ingresso di un’enorme quantità di magma nel sistema, generando segnali macroscopici facilmente rilevabili dal sistema di monitoraggio e dalla popolazione stessa.

L’INGV sottolinea l’importanza di un’informazione contestualizzata e supportata da dati sperimentali, mettendo in guardia contro il sensazionalismo e l’allarmismo che spesso caratterizzano la copertura mediatica di questi temi. Il sistema di monitoraggio, sorveglianza e pianificazione d’emergenza si basa su dati concreti e non su opinioni, anche se espresse da stimati colleghi stranieri.

Il testo integrale del comunicato stampa dell’INGV:

https://www.ingv.it/stampa-e-urp/stampa/comunicati-stampa/5556-campi-flegrei-l-ingv-chiarisce-rischio-eruttivo-e-pericolosita

 

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