Home » Dialetto

Dialetto

Le origini del dialetto montese della Corricella, raccontate questa mattina alla Festa del Mandarino

  Pasquale Mancino racconta la storia delle origini del dialetto montese della Corricella detto curriceddèse. Il video integrale del racconto a cura di PacoSmart

Leggi tutto »

‘U Lupenàro, la poesia in dialetto Curriceddèse presentata alla Festa del Mandarino

Nell’ambito della Festa del Mandarino dei Campi Flegrei, tenutasi questa mattina 25 gennaio 2020 presso la Villa Matarese a Monte di Procida, Pasquale Mancino ha presentato una poesia intitolata “‘U Lupenàro” e dedicata, tra leggenda e realtà, ad un lupo mannaro realmente vissuto alla Corricella montese. Nella poesia è ‘u lupunàro stesso a raccontare la sua sofferenza e le sue …

Leggi tutto »

Ll’ùrdema Janàra, il nuovo racconto in dialetto montese tra storia, leggenda e fiaba

Ll’ùrdema Janàra[1] Era una fresca e piacevole mattina di fine marzo dell’anno 1968; il sole era pronto a levarsi ed i suoi primi raggi obliqui ravvivavano candidamente le creste degli alberi in fiore. Nel gran silenzio della Corricella si espandevano chiari i primi canti dei galli che riecheggiavano per tutta la collina. Graziano si muoveva a passo svelto ed in …

Leggi tutto »

“Òpere re Riévule”, il nuovo racconto in dialetto montese tra storia, leggenda e fiaba

‘Ngiulinèdda: <<Micalìì, Micalììì ‘u vèddo ha cantèto, è schiarèto juòrne. Ch’ì ha fò, ià jì a Nèpule o no?>> Micalìno: <<E còmme ch’uà jì, mo m’ajànzo sùbbeto e vàco c’arrancàta.>> ‘Ngiulinèdda: <<Tèngo n’uviciè chèddo chèddo, ‘u vuò?>> Micalìno: <<No, mègghjo re no. Miétte a ffò nu po’ r’uòrgio.>> Era la mattina del 3 settembre 1906 e mentre il sole incominciava …

Leggi tutto »

L’amore ai tempi della “libbrétta”, un racconto montese tra storia, leggenda e fiaba

Era una calda domenica di settembre, l’alta pressione di origine africana concedeva una splendida giornata di sole, ma già dalle prime ore dell’alba l’umidità era alta ed a metà mattina iniziava anche a farsi sentire. Sul piazzale antistante la chiesa di Maria SS. Assunta in Cielo un nutrito gruppetto di bambini si divertiva a giocare a “spacca-strùmmolo” sulle pietre laviche …

Leggi tutto »

Monte di Procida dialetto e curiosità: sbregghie, trozzole, zaffaraca e cufenature

C’era un tempo, non troppo lontano, in cui il materasso era semplicemente un grosso sacco di tela a strisce detto appunto saccone, che veniva imbottito di “sbregghie“, cioè le foglie di pannocchie di granoturco o con la paglia o altro tipo di foglie o fibre vegetali. Questi materassi avevano il vantaggio di essere molto freschi d’estate anche se presentavano lo …

Leggi tutto »

A Semmana muntese: nonna Maria raccontata al nipotino il carnevale montese di tanti anni fa

L’obiettivo primario di questa rubrica, che si basa sulla pubblicazione in versione dialettale (e colorita) delle principali notizie pubblicate da montediprocida.com, è quello di conservare e diffondere il nostro dialetto riportandolo all’attenzione, soprattutto delle nuove generazioni. L’audio con la lettura dialettale e la straordinaria interpretazione dei “fètti” sono opera di un nostro compaesano d.o.c. che per il momento vuole restare anonimo. — ‘A …

Leggi tutto »

Monte di Procida, dialetto e curiosità: spruòccule, stròppole e streppùne

Spruòccule e streppùne, al singolare spruòccolo e streppòne, sono due termini del nostro dialetto che fanno riferimento diretto al mondo vegetale, eppure in senso figurato sono spesso utilizzati in modo differente. ‘U streppòne è principalmente il raspo, la parte legnosa del grappolo d’uva, cioè tutto ciò che resta dopo che sono stati tolti gli acini. Streppòne è anche detto il …

Leggi tutto »

Il dialetto nostrano: ‘a Criànza, non solo educazione. Buon Anno a tutti!

‘A Crianza è un termine molto conosciuto del nostro dialetto e letteralmente indica la buona educazione, il rispetto, la cortesia, gli atti di omaggio, etc. ma è sicuramente uno di quei termini che occorre guardare al di là del significato stesso perché esso esprime pienamente le nostre tradizioni, gli usi ed i comportamenti. Deriva dallo spagnolo “Criar” (allevare, educare) e …

Leggi tutto »

Dialetto e tradizioni montesi, gli auguri di Zì Maria e la pizza di scarole …da ascoltare

Numero speciale della rubrica la “Semmana Muntese” dedicato agli auguri di Natale. L’ideazione e la straordinaria interpretazione dei seguenti pezzi sono opera di un nostro compaesano d.o.c. che per il momento vuole restare anonimo. — Zì Maria telefona al fratello in America per gli auguri di Natale (prima parte) — Zì Maria e la pizza di scarole della Cummara (seconda parte) …

Leggi tutto »