Home » Campi Flegrei » Bacoli » Ischia, la barca “E Femmene” dell’ass. Cappella Futura e comune di Bacoli vince il premio “Andrea Di Massa” alla Festa di Sant’Anna

Ischia, la barca “E Femmene” dell’ass. Cappella Futura e comune di Bacoli vince il premio “Andrea Di Massa” alla Festa di Sant’Anna

La Festa di Sant’Anna: Un’Antica Tradizione Ischitana che Celebra Arte e Storia

La storia della Festa di Sant’Anna ad Ischia, che ha le sue radici nel lontano 1932, è una delle celebrazioni più antiche e amate sull’isola. Questo colorato evento è il risultato dell’iniziativa di un gruppo di amici che, durante la serata del 26 luglio, osservarono come numerose barche da pesca si radunassero di fronte alla pittoresca chiesetta di Sant’Anna per recitare il Rosario. Ciò diede il via a una tradizione che ancora oggi viene festeggiata con fervore, dedicata in particolare alle partorienti, che un tempo si recavano in notturna su caratteristici gozzi per sfregare gli scogli vulcanici, sperando di garantire una nascita sicura e prosperosa per i loro figli.

Col passare degli anni, la preghiera delle partorienti coinvolse sempre più l’intera comunità, e presto anche pescatori, marinai e contadini si unirono a questo rito. Gli abitanti dell’isola cominciarono ad adornare le loro imbarcazioni con ghirlande di fiori e foglie di palma, dando inizio a una lunga processione in onore di Sant’Anna, che divenne il cuore pulsante di questa festa affascinante.

Un elemento imprescindibile della Festa di Sant’Anna sono le cinque barche allegoriche, che incarnano l’essenza dell’arte e della storia di Ischia. Ogni barca è un capolavoro creato da abili artigiani, ispirata a un tema specifico che affonda le sue radici nella cultura e nelle tradizioni dell’isola.

Quest’anno tra le cinque barche partecipanti vi era anche quella realizzata dall’associazione “Cappella Futura” con il contributo del comune di Bacoli, dal titolo “E Femmene” – Un viaggio emozionante nella mitica storia della Sibilla Cumana. L’arte degli effetti speciali e delle luci rende omaggio a questa figura mitologica e alla sua importante presenza nella cultura locale.

Le altre imbarcazioni sono state:

– “Non Ci Resta Che Piangere” – Questa barca è un sentito omaggio all’artista Massimo Troisi, celebre attore e regista napoletano. L’imbarcazione rievoca alcune delle scene più indimenticabili dei suoi film, ricordando l’immenso talento e l’eredità culturale lasciata da Troisi.

-“Nino, Dal Bel Paese Alla Terra del Fuoco” – Questa barca riflette sull’intimo legame tra Italia e Argentina, celebrando i valori della cultura italiana e il contributo degli emigranti italiani in Argentina. Un omaggio ai legami duraturi e all’unità tra le due terre.

– “Tu Mettici Il Cuore Sempre” – Questa imbarcazione è un tributo allo sport inclusivo, costruita con la partecipazione entusiasta dei ragazzi di Ischia Baskin, promuovendo così l’inclusione e l’importanza di valorizzare le diverse abilità all’interno della comunità.

– “Il Pescatore e Il Castello” – Una commovente rappresentazione della vita dei pescatori ischitani, unendo in un’unica storia la lotta contro le onde del mare e la maestosità dei castelli che caratterizzano l’isola.

Quest’anno il Premio Andrea Di Massa, dedicato alla memoria di uno dei migliori costruttori ischitani è stato vinto dall’associazione Cappella Futura e Comune di Bacoli.
Il premio è stato assegnato da una giuria tecnica sulla base della valutazione della complessità realizzativa e della maggiore innovazione scenografica.

Il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione ha così commentato: “È una grande soddisfazione, ottenuta davanti a 10.000 persone che, tra mare e terra, hanno apprezzato la sfilata della nostra opera. Uno show mozzafiato. Tantissimi applausi. Nelle acque che bagnano il Castello Aragonese di Ischia. Ci riusciamo alla nostra prima partecipazione, in oltre 90 anni di storia dalla nascita della magnifica Festa a Mare Agli Scogli di Sant’Anna. Portiamo a Bacoli il Premio Andrea Di Massa.”

La Festa di Sant’Anna è da sempre un’occasione di gioia e condivisione per l’intera comunità di Ischia, oltre che una testimonianza della sua ricca storia e delle tradizioni tramandate di generazione in generazione. Ogni anno, questa festa affascinante attira visitatori da ogni angolo del mondo, affascinati dalla bellezza delle barche allegoriche, dalla spiritualità delle celebrazioni religiose e dall’atmosfera di festa che avvolge l’isola.

Sant’Anna, protettrice delle partorienti, continua a essere venerata con devozione e gratitudine, e la sua festa rappresenta un’opportunità unica per esplorare l’anima di Ischia e immergersi nella sua cultura vibrante. E così, mentre le barche allegoriche solcano le acque cristalline dell’isola, la Festa di Sant’Anna rimane un’esperienza indimenticabile che cattura il cuore di chiunque partecipi, unendoli in un abbraccio di tradizione, arte e spiritualità.

Complimenti a tutti i membri dell’associazione Cappella Futura!

Notizia interessante

Terremoto a Lucrino, sisma notturno di 3.4 sveglia i residenti

Terremoto ai Campi Flegrei: Scossa di Magnitudo 3.4 Sveglia i Residenti La Notte di Paura …