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Al Chiaro di Luna di Monte di Procida Mario Pio Mancini e Pino Forte per proporre il nuovo cd Due mondi degli Indaco ai Campi Flegrei

E’ da venti anni circa che Mario Pio Mancini fondatore insieme a Rodolfo Maltese (ex chitarrista del Banco del Mutuo soccorso) della band INDACO un ‘Progetto musicale’ che comprende musicisti della World music nazionale e internazionale, desidera donare ai Campi flegrei  della sua energia creativa. Ogni tanto con il suo amico Pino Forte, fotografo conosciuto ai più come colui che ha immortalato i più bei momenti delle jam session dei musicisti partenopei e non, visita queste terre e questi luoghi, per assaggiarne i sapori e sentirne gli odori, e soprattutto per vederne i colori e le forme. Questa volta, Mario Pio Mancini che attualmente suona, il buzuky e la mandola, ma che ha anche un passato in gioventù di violinista, e Pino Forte che oltre a fotografare eventi dello spettacolo ‘underground’, conserva le sue competenze naturalistiche acquisite in anni di servizio forestale per lo Stato, sono stati ospiti al   meraviglioso Hotel Al Chiaro di Luna di Biagio Mazzella a Monte di Procida, oggi gestito dalla figlia Sara e dal genero Mimmo Iovine. Sicuramente una  delle più belle terrazze del paese, quella da cui si vede il tramonto su Ischia e Procida in qualsiasi periodo dell’anno. E così su suggerimento del Grande Capo Sioux Biagio Mazzella, Sara e Mimmo, hanno ospitato questi due artisti poliedrici, accolti da me la cd prof. Assunta Esposito, nome  d’arte Patricia degli Esposito e da Fortunata Salemme, nome d’arte Nella Salemme, in memoria dell’Università popolare dei Campi flegrei ‘Rosanna Cafaro’ per cui in passato sono stati organizzati tantissimi bei momenti di condivisione dei ‘saperi’ e in particolare artistici come ‘Il Giovedì d’autore’. Non si sa se il Direttivo appoggerà tale presuntuosa iniziativa, ma noi si cammina in direzione Ostinata e contraria, come Erri De Luca coi suoi libri suggerisce, e anche se per un solo momento non vogliamo dimenticare ciò che fu.

Gli INDACO dicevo è un Progetto musicale nato 30 anni fa da un’idea di Mario Pio Mancini e Rodolfo Maltese, ex chitarrista mitico del Banco del Mutuo Soccorso, il quale volle mettersi in gioco al servizio dei giovani talenti, ritenendo che la ‘Musica’ e il ‘Fare Musica’ sia innanzitutto condivisione partecipata. E così, gli piacque molto questo  musicista poliedrico, con idee un po’ cosmopolite ma radici ciociare, già stabile ‘Teacher in English’ in una scuola di ‘periferia’di Roma in giovane età. L’idea era quella di ‘Curare i luoghi’ e attraverso essi ‘Curare l’anima’ di chi ascolta, proprio come J. Hillman suggerisce con la sua interpretazione della vita collettiva. Da allora molta acqua ne è passata sotto i ponti, Gli INDACO hanno suonato con musicisti che condividevano il progetto delle contaminazioni culturali come Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Arnaldo Vacca, Tullio De Piscopo, Francesco Di Giacomo (storico vocalist e autore del Banco del Mutuo Soccorso), Leslie Parker … tanto per citarne alcuni … viaggiando in modo parallelo al Progetto di Pino Daniele che è stato il fondatore delle ‘contaminazioni del Mediterraneo’, e per ogni Terra che li ospitava hanno creato un ‘poema musicale’. “Si parte sempre dal Sud del Mondo”, per citare il grande e amato Pino Daniele, “che non significa erroneamente a Sud dell’equatore soltanto, ma che c’è anche un sud in ogni città del centro-nord”.

Gli INDACO presenteranno quest’anno il loro nuovo Progetto Intitolato Due Mondi (che trovate già in versione CD). Si può affermare Due mondi … Due mondi diversi … Due opportunità diverse …Due risultati diversi eppure strettamente interagenti e interconnessi che solo il linguaggio musicale riesce ad unire e vivificare alla luce del Sole.

Intanto siete Tutti invitati al Parco della Musica – Auditorium – il 27 gennaio alla presentazione ufficiale del CD, con gli YO YO mundi in avanscoperta … e poi … speriamo che Monte di Procida o Bacoli, Terra a cui apparteniamo,  possa replicare l’evento prima dell’Estate 2023, con la partecipazione di Enzo Gragnaniello a cui tutti auguriamo una guarigione completa.

Assunta Esposito

Assistent Press Manager

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