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Comunicato di Monte di Procida BENE COMUNE: le ragioni delle dimissioni

Comunicato di Monte di Procida BENE COMUNE ai cittadini.

Abbiamo atteso che si attenuasse l’emotività collettiva dei primi giorni, e ai cittadini, a cui indirizziamo questo messaggio, rivolgiamo la preghiera di leggere fino in fondo le ragioni e le valutazioni che ci hanno portato a formalizzare le dimissioni dal Consiglio comunale.
Già da un anno siamo addivenute a costituire il gruppo politico Monte di Procida BENE COMUNE, allontanandoci dalla maggioranza, spiegandone ampiamente i motivi mesi fa (e per brevità, riportiamo in fondo soltanto i link ai comunicati dell’epoca).

Nel corso di questo anno, abbiamo più volte tentato di ricondurre il confronto e l’azione politica nel solco dei princìpi e del programma di mandato, con gli strumenti democratici che le norme ci offrivano, presentando interpellanze, interrogazioni e mozioni.

Tuttavia, Il modus operandi della compagine rimasta al governo ha esasperato le divisioni, anche ricorrendo sistematicamente alla ormai palese pratica di seminare discordia ed alimentare il sospetto tra tutti.
La comunità è stata inondata di lettere anonime, insinuazioni e calunnie sono state diffuse ad arte. E purtroppo, questo accade ancora oggi, per la prassi ormai consolidata di tentare di nascondere i propri fallimenti ed inadeguatezze generando bugie sugli altri, senza remore, senza nessuno scrupolo.

Al resto provvedono gli ‘ultrà’, con messaggi di gruppo via chat, anche dai risvolti legalmente rilevanti, oltre che umanamente inqualificabili, talvolta sfociati in aggressioni verbali via social (e non…), come quelli delle ultime ore contro alcuni dei consiglieri dimissionari.
Millantanti influencer via social, ci attribuiscono riunioni ed accordi segreti. Sono in malafede o male informati, perché non ci sono state riunioni ed accordi segreti con NESSUNO.

È arcinoto il funzionamento della macchina del fango, che attraverso canali personali come le chat di gruppo diffondono menzogne e maldicenze, fino a condurre a questo punto di non ritorno.
Lo stesso clima si respirava nelle sedi istituzionali, e mentre si richiedeva e si professava concordia, l’atteggiamento era completamente opposto, come è verificabile dalle videoregistrazioni dei consigli comunali, visionabili sulla pagina facebook del comune.

Evidenziamo che la maggioranza del Consiglio Comunale e quindi della rappresentanza cittadina ha scelto di dimettersi, nel rispetto delle leggi, delle norme e della democrazia, per il venir meno delle condizioni di governabilità, e per gli ostacoli sistematici del gruppo al governo verso i consiglieri d’opposizione, finanche rendendo difficile l’accesso agli atti.
Per il punto in cui la ex maggioranza aveva portato la consiliatura, l’unica alternativa possibile sono state le dimissioni, doverose, anche per scongiurare ulteriori derive e salvaguardare il futuro di Monte di Procida (e degli stessi ex- amministratori).

Gli ex amministratori tutti sapevano di aver portato il Consiglio Comunale al capolinea, prova ne è l’incipit del comunicato dell’ex-Sindaco nelle prime 5 parole!
Eppure, nonostante questa consapevolezza, nessuna iniziativa, azione o atto amministrativo è intervenuto, sempre nella convinzione di essere in una posizione di “superiorità”.

Gli ultimi mesi hanno inoltre evidenziato il concreto abbandono del territorio, in contrasto con bugie continue, promesse fasulle e mirabolanti annunci.

Ricordiamo ai cittadini alcune cose che queste pratiche politiche ci hanno lasciato, ad esempio:

● la mancata ricostruzione di due plessi scolastici, nemmeno progettati, nonostante i finanziamenti disponibili;
● la passeggiata di Torrefumo chiusa (forse in attesa di consensi);
● parcheggio di Miliscola chiuso;
● isolotto di San Martino abbandonato;
● primo piano di Villa Matarese chiuso;
● lavori alle palazzine di Cappella non iniziati sebbene già finanziati;
● viabilità alternativa di emergenza corso Umberto-Stadio, in stallo;
● Laboratorio delle Arti chiuso:
● viabilità di sicurezza di via San Martino ferma…
e poi le distorte prassi nella gestione ordinaria, ma qui la lista sarebbe troppo lunga.

Ora, come previsto dalla legge, la gestione di Monte di Procida viene momentaneamente affidata ad un organo istituzionale superiore: il Commissario nominato dal Prefetto.

Auguriamo buon lavoro al Commissario che, con la sua competenza ed esperienza, potrà riavviare la macchina comunale verso la buona gestione ordinaria e, sugli aspetti di protezione civile, avere attenzione al tema e connessioni con le altre istituzioni preposte, in primis la Prefettura stessa.

Questa nuova fase, siamo certe, permetterà di ricondurre la gestione del Comune e la politica locale nel solco della corretta dialettica istituzionale e democratica: ciò che, a maggior ragione, è auspicabile in questo momento.
Monte di Procida, 6 ottobre 2023

Il gruppo Monte di Procida BENE COMUNE

Comunicato settembre 2022
https://www.montediprocida.com/wp/2022/09/teresa-coppola-ufficializza-i-motivi-della-sue-dimissioni-da-vicesindaco-ed-assessore/

comunicato giugno 2022
https://www.montediprocida.com/wp/2022/06/monte-di-procida-dina-stella-lascia-la-carica-di-assessore-il-comunicato-ufficiale/

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