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Vela Latina e l’Operazione “Tempestatibus”

Operazione “Tempestatibus”

Vela Latina Monte di Procida è lieta di informarvi sullo stato di avanzamento di uno dei prossimi progetti. Ieri, 24 luglio 2019 in un rendez vous colloquiale abbiamo incontrato esponenti della Soprintendenza ai beni archeologici subacquei ma anche, uno dei massimi esponenti italiani di tecniche subacquee, e non poteva mancare un documentarista professionista. Abbiamo esposto l’idea del recupero di un relitto e del suo carico, giacenti nelle acque prospicienti Monte di Procida.
Il progetto, al momento denominato ‘Tempestatibus’, sarà suddiviso in due fasi:

Fase 1: Raccolta dati diretta, campionamenti ed analisi multidisciplinari del relitto e del suo carico, documentazione fotografica e video. Tale fase inizierà appena pronte tutte le autorizzazioni.

Fase 2: Recupero del carico o parte di esso, del relitto o parte di esso e collocazione a dimora.
La seconda fase è dipendente dai risultati delle analisi e per la sua complessità richiederà anche il coinvolgimento attivo di, aziende private operanti nel settore marittimo.
Tutte le fasi del progetto richiedono la disponibilità degli attori Istituzionali ed il contributo degli instancabili soci di Vela Latina Monte di Procida.
Ha già dato la propria adesione alle operazioni l’amico Enzo Gaudino classe 1948, già Mar.llo delle FF.AA. palombaro esperto dei fondali flegrei e rinvenitore di un pannello lapideo con geroglifici egizi, esposto ora al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Fornirà piena assistenza tecnica e logistica alle immersioni il Sig. Renato Sincero classe 1935, esperto palombaro e cercatore di coralli. Sarà sua la regia delle operazioni subacquee con la sua imbarcazione appoggio dotata di camera iperbarica.
Il Sig. Renato Sincero era accompagnato dalla splendida figlia Francesca fotografa naturalistica anche lei conquistata dal progetto.

Le riprese, i docufilm potranno contare della expertise di Giuseppe Barbato, diplomato in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, già coinvolto in altri progetti documentaristici anche a Monte di Procida.

I dott.ri Carlo Leggieri e Salvatore Agizza ci accompagneranno nelle ricerche e nell’iter autorizzativo. Noi tutti li ringraziamo per la loro disponibilità.
Sono già in corso contatti finalizzati a coinvolgere altre Enti partner per le analisi al Carbonio 14 dei resti lignei e analisi petrografiche e in termofluorescenza dei resti del carico.
Restate sintonizzati!

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