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Fumetti Flegrei. Gli studenti scriveranno tre libri dedicati a Cuma, Bacoli e Monte di Procida.

Monte di Procida/ Bacoli

La Terra del Mito in vignetta: nasce così “Fumetti Flegrei”, la collana per raccontare il Parco archeologico dei Campi Flegrei, che inaugura un nuovo dialogo tra giovani ed archeologia. L’illustrazione del primo volume si intitola “Una gita a Pozzuoli”. L’iniziativa, venuta alla luce da un’idea di Mauro di Vasta, presidente dell’associazione Flegrea 80010, si realizza grazie all’incontro tra Comix ed il Parco archeologico dei Campi Flegrei.

Grazie a un linguaggio inedito e a storie speciali, create dai ragazzi, si potranno conoscere miti e storia del tessuto flegreo. Agli studenti saranno riservati dei corsi di fumettistica, per la realizzazione della collana dedicata ai Campi Flegrei. Il 20 maggio sarà presentato il primo volume, dedicato a Puteoli. Gli studenti di ogni ordine e grado che aderiranno al progetto parteciperanno alla stesura di altri tre libri dedicati a Cuma, Bacoli e Monte di Procida.

“Arriva l’arte del fumetto ai Campi Flegrei, un’arte che affonda le radici nella notte dei tempi, se vogliamo avvicinarla ai primi pittogrammi o alle scene dipinte sulle pareti di tanti edifici pubblici pompeiani – ha dichiarato Paolo Giulierini, direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei – La vivacità, la freschezza, la capacità comunicativa degli artisti del Comix invadono i nostri monumenti e ci narrano storie fantastiche di giovani personaggi”. “I siti archeologici sono aperti al territorio e alle nuove generazioni in particolare – ha affermato Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli – Conoscere questo vasto patrimonio attraverso un viaggio culturale e di fantasia consente di costruire un rapporto speciale con il proprio territorio, dove far germogliare il proprio futuro”. “La cultura e l’educazione si supportano grazie e attraverso la formazione e l’informazione – ha dichiarato Maria Grazia Siciliano, presidente di Liberass -. Prendere consapevolezza della realtà circostante leggendo un fumetto, può rappresentare un alternativo ‘potere persuasivo’ al fine di conoscere, amare e salvaguardare la storia e i siti archeologici esistenti nell’area flegrea”.

 

da www.askanews.it

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