La questione della sicurezza urbana e la risposta ai recenti episodi di microcriminalità sono stati al centro del dibattito nell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 5 dicembre 2025. L’interrogazione urgente del gruppo “Si Insieme” sui “furti reiterati” e lo stato della videosorveglianza ha evidenziato la forte preoccupazione della cittadinanza per la percepita sensazione di paura e l’idea che Monte di Procida sia diventata un “terreno fertile” per i criminali. Il consigliere Michele Massa ha illustrato lo stato dell’arte del sistema di videosorveglianza comunale, sottolineando come l’impianto sia stato significativamente potenziato: attualmente si contano 35 telecamere installate su 18 siti, un numero che nell’ultimo anno è aumentato del 50%. Di queste, 34 sono pienamente operative; l’unica telecamera non attiva è in attesa dell’allacciamento elettrico da parte di Enel Distribuzione a causa di ritardi procedurali. È stato inoltre confermato che la manutenzione è regolarmente appaltata a una ditta esterna, la quale riceve alert automatici in caso di malfunzionamenti.
L’amministrazione ha rassicurato il Consiglio sul fatto che il sistema si sta rivelando “molto di ausilio” ai Carabinieri per l’avanzamento delle indagini sui reati,. Il Sindaco ha aggiunto che, in seguito agli episodi di furto, è stata registrata una maggiore presenza di pattuglie dei Carabinieri sul territorio e che la Polizia Municipale è stata impiegata in posti di blocco nelle zone di ingresso,. Per affrontare l’impatto psicologico sui residenti, l’amministrazione ha in programma, prima di Natale, un incontro congiunto tra forze dell’ordine e cittadinanza. Nonostante il Comune non sia riuscito ad accedere a specifici finanziamenti ministeriali a causa del suo basso indice di delittuosità, l’amministrazione ha piani ambiziosi per un ulteriore e significativo potenziamento.
Il prossimo progetto, che verrà finanziato con fondi comunali ricavati dagli incassi dei parcheggi, prevede l’aggiunta di 28 telecamere in 12 ulteriori siti, portando il totale a 63 unità,. Parallelamente all’incremento numerico, si prevede un “salto di qualità” tecnologico e strutturale: le telecamere esistenti già dispongono di funzionalità di intelligenza artificiale, che saranno implementate e valorizzate con i nuovi interventi. Verrà inoltre completamente rifatta la sala di videosorveglianza all’interno del COC (Centro Operativo Comunale), con l’installazione di un video wall e una postazione di sicurezza. In aggiunta a queste misure, la consigliera Barone ha sollecitato l’amministrazione ad intervenire su problemi basilari, come la scarsa illuminazione pubblica in ampie zone del paese, definita un ulteriore “terreno fertile” per i malintenzionati,. Il Sindaco ha risposto, riconoscendo la criticità dell’illuminazione e assicurando che l’amministrazione sta cercando di affrontare anche questo problema.
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