La Commissione Parlamentare di Inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, guidata dal presidente Pino Bicchielli, ha svolto una serie di audizioni presso la Prefettura di Napoli, focalizzandosi sui territori dei Campi Flegrei. Questo importante appuntamento ha visto la partecipazione di sindaci e rappresentanti istituzionali locali, con l’obiettivo di approfondire le problematiche legate ai rischi naturali che interessano la zona.
I Campi Flegrei rappresentano un’area di particolare interesse per la sicurezza territoriale, data la loro natura vulcanica e la storica presenza di fenomeni sismici e idrogeologici. La Commissione ha quindi raccolto testimonianze e dati dai principali attori istituzionali del territorio per valutare lo stato attuale delle misure di prevenzione e gestione del rischio, nonché per individuare eventuali criticità da affrontare con urgenza.
Durante le audizioni presso la Commissione Parlamentare di Inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, i sindaci dei Campi Flegrei hanno espresso diverse preoccupazioni centrali legate alla gestione dell’emergenza bradisismica e sismica.
Le principali preoccupazioni emerse sono state:
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La lentezza nell’attuazione delle misure previste dal governo per fronteggiare l’emergenza, in particolare la verifica della vulnerabilità degli edifici e la distribuzione dei fondi stanziati per le ristrutturazioni.
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La mancanza di risorse adeguate per affrontare le necessità immediate, come la messa in sicurezza delle abitazioni danneggiate e il sostegno agli sfollati, che non hanno potuto beneficiare di strumenti straordinari come il Supersisma Bonus già concesso in altre aree colpite da terremoti.
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L’urgenza di velocizzare le procedure di aiuto e di intervento, sottolineando che non sono più sufficienti le dichiarazioni di intenti ma occorre passare rapidamente all’azione concreta per tutelare la popolazione e il territorio.
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La difficoltà di prevedere l’evoluzione del fenomeno bradisismico, che alimenta l’incertezza e la paura tra i cittadini, specialmente dopo le recenti scosse che hanno portato all’evacuazione di scuole e alla sospensione di servizi essenziali.
I sindaci hanno quindi chiesto un maggiore coordinamento tra le istituzioni, risorse tempestive e strumenti normativi adeguati per rispondere con efficacia all’emergenza in corso nei Campi Flegrei.
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