Home » Campi Flegrei » Bacoli » Caos Primo Maggio sul litorale Domitio-Flegreo: traffico in tilt, ambulanze bloccate e polemiche incrociate

Caos Primo Maggio sul litorale Domitio-Flegreo: traffico in tilt, ambulanze bloccate e polemiche incrociate

Il consueto esodo del Primo Maggio verso il litorale flegreo e domitio si è trasformato in un incubo per migliaia di automobilisti. Chilometri di code, ambulanze bloccate e assenza di piani di viabilità hanno scatenato un’ondata di proteste e acceso il dibattito tra cittadini e istituzioni. A fronte del caos, si sono susseguiti gli interventi del sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni, del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione e del presidente dell’associazione sanitaria “Nessuno Tocchi Ippocrate”, Manuel Ruggiero. Le loro dichiarazioni mostrano approcci profondamente diversi, tra scuse, ironia e duri ammonimenti.

Con toni misurati ma preoccupati, Gigi Manzoni ha espresso il proprio rammarico per i disagi subiti dai cittadini. In un post pubblicato sui social, ha chiesto scusa ai puteolani, segnalando come il traffico sia stato aggravato dalla chiusura dell’uscita di Lago Patria e della rotonda di Varcaturo, sebbene si tratti di interventi non ricadenti sotto la sua diretta responsabilità.
Manzoni ha evidenziato anche l’impossibilità di realizzare nuove vie di fuga a causa dei vincoli paesaggistici e ha annunciato il potenziamento della Polizia Locale e l’intenzione di proporre soluzioni di mobilità alternativa, come navette o percorsi riservati. La sua linea è chiara: riconoscere il problema, proporre interventi concreti nel breve termine e, soprattutto, spingere per una visione sostenibile della mobilità.

Ben più tagliente e provocatorio è stato il commento del sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione. In un lungo post su Facebook, ha respinto le accuse di cittadini e operatori economici, accusando questi ultimi di scaricare su di lui responsabilità legate a parcheggi abusivi o non in regola nelle zone di Miseno e Miliscola. “È colpa del Sindaco”, scrive ironicamente, è diventata, secondo lui, la formula dietro cui si nasconde la mancata volontà di regolarizzarsi.
Della Ragione difende le restrizioni applicate in aree a protezione integrale, come richiesto dalle normative europee e regionali. Il suo messaggio è fermo: chi non è in regola non può aprire.

A lanciare il messaggio più drammatico è stato Manuel Ruggiero, presidente della onlus “Nessuno Tocchi Ippocrate”. Per lui, la giornata del Primo Maggio è stata una prova generale fallita di fronte a una possibile emergenza naturale. In caso di eruzione o terremoto, ha dichiarato, “non ci sarà scampo per nessuno”, citando il traffico paralizzato di ieri come un chiaro segnale d’allarme per la Protezione Civile e le amministrazioni locali.
Ruggiero punta il dito contro l’assenza di un piano di evacuazione aggiornato e definisce la gestione della viabilità “pessima”, sostenendo che l’intero apparato organizzativo abbia fallito. La sua denuncia è cruda e senza filtri: se non si interviene seriamente, il rischio è di “contare i morti chiusi nelle proprie auto”.

Queste tre voci rappresentano le diverse sfaccettature di una crisi che si ripete ciclicamente e che trova la sua origine in infrastrutture insufficienti, assenza di coordinamento intercomunale e mancanza di pianificazione d’emergenza. Se Manzoni si concentra sulle misure tampone e Della Ragione sulla legalità, Ruggiero richiama brutalmente tutti alla realtà: nessuno è pronto a gestire una vera emergenza.
Intanto, cittadini e turisti continuano a ritrovarsi ostaggio di una mobilità bloccata e di un territorio che, pur bello e ricco di attrattive, non è ancora in grado di accogliere in sicurezza le masse che richiama. E mentre le polemiche infuriano sui social, il nodo delle vie di fuga e della gestione del traffico resta irrisolto, pronto a riesplodere al prossimo weekend di sole.

Notizia interessante

PAREGGIO NEL DERBY FLEGREO TRA PUTEOLANA E SIBILLA

QUARTO – La Puteolana, che dovrà restare ancora un po’ lontana dal Conte, ospita la …