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Bacoli. Dopo 45 anni il nuovo piano urbanistico.

Bacoli. A scrivere e il sindaco Josi Della Ragione. È un giorno storico. Perché abbiamo adottato il nuovo Piano Urbanistico di Bacoli. Una svolta epocale, che riscrive il futuro della nostra città. Esattamente 45 anni dopo l’ultima volta. Era il 1976. Quarantacinque anni dopo l’ultimo Piano Regolatore Comunale. È un nuovo Piano che risponde ai bisogni del popolo bacolese. Perché ne ha ascoltato le reali esigenze. Di chi vive qui, di chi ama la nostra terra. Un nuovo Piano che difende la bellezza che ci circonda. E ne promuove altra. Lo spiegheremo a tutta la comunità, lo racconteremo ogni giorno. Perché è fondamentale comprendere la necessità di un nuovo PUC per il governo del paese. Un territorio che ha bisogno di un cambiamento radicale, che riponga al centro i bisogni dei suoi abitanti, del patrimonio ambientale e culturale. E che delinei un nuovo equilibro tra le nostre risorse, non infinite, e le esigenze di una città contemporanea. Tra sviluppo economico e difesa dell’ambiente, tra governo del territorio e amministrazione pubblica delle risorse. E che rimetta al centro lo spazio pubblico. I beni comuni. Rispondendo alle richieste abitative, al diritto alla casa. Il Nuovo Piano per Bacoli è uno strumento che legge la terra “flegrea” come palinsesto da cui partire per costruire una nuova visione di Città che superi disfunzioni, che abbia come traguardo la qualità, l’identità e la proiezione del territorio comunale in un’area più vasta. Tra terraferma e acque interne ed esterne. Il nuovo PUC per la città di Bacoli, ribalta alcune metodologie consolidate della urbanistica e del regime vincolistico. E sperimenta una un nuovo modo di pianificare la città. Grazie alla partecipazione di tutti. Per avviare una nuova stagione per la città. Oggi persa tra l’incertezza di uno strumento di piano superato, la rigidità del sistema vincolistico, che ha generato immobilismo, abusivismo e speculazione, e la necessità di porre un limite a trasformazioni urbane private prive di proiezioni e visioni unitarie. Adesso passiamo ad un nuovo ascolto del popolo. Fino ad arrivare, entro la fine dell’anno, alla proposta di approvazione in Consiglio Comunale. Saranno mesi bellissimi, intensi, palcoscenico di partecipazione popolare. Stiamo scrivendo pagine di storia locale. Stiamo assicurando regole chiare per ognuno. Senza più piaceri da chiedere. Ma con doveri da rispettare e diritti da rivendicare. Insieme, per amore di Bacoli. Un passo alla volta.

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