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Bacoli. Riaprono le scuole ma il sindaco avverte..

Se aumentano i contagi chiudo tutto. Il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione pubblica sulla sua pagina ufficiale il riassunto dello stato attuale: Ho ricevuto tanti messaggi di mamme, papà, bambini e insegnanti, preoccupati per un eventuale inizio della didattica in presenza. E, tanti altri, in fibrillazione per un eventuale proroga dell’ordinanza di chiusura. Lo dico subito. Domani le scuole riapriranno, anche a Bacoli. Entreranno in classe i bambini delle materne e della prima e seconda elementare. È giusto così. Si può andare al bar, si può fare shopping, si può andare al mercato o dal parrucchiere, si può andare in spiaggia o nei parchi pubblici. E sarebbe davvero inspiegabile, in questo contesto, sacrificare soltanto le scuole. La didattica in presenza, l’istruzione, la socializzazione, la crescita culturale, sono vitamine di cui la nostra società non può fare a meno. Di cui non possono fare a meno soprattutto i più piccoli, costretti da mesi a restare ore e ore davanti ad un tablet. Ripartiamo, ma con una spia di allerta già accesa. Come ben sapete, da qualche settimana non pubblico più i dati quotidiani dei tamponi e dei casi positivi. Perché? Perché erano “falsati”, “ab origine”. Avrei avuto piacere, nei giorni di Natale, dirvi che registravamo 0 casi, 1 caso, 2 casi positivi. Praticamente niente. Ma il dato era condizionato in partenza. Ovverosia dal numero basso di tamponi effettuati. Poche decine. Per questo ho preferito sospendere l’aggiornamento quotidiano. Perché darvi numeri rassicuranti, avrebbe significato rilassare gli animi di tutti. Senza motivo. Oggi, riguardando i dati, debbo constatare che le valutazioni fatte erano purtroppo corrette. Difatti, se nelle ultime due settimane di dicembre, abbiamo registrato una volta 19 e l’altra 18 bacolesi positivi al coronavirus; nella prima e seconda settimana di gennaio registriamo una volta 36 ed un’altra 47 nuovi casi di contagio. Il doppio, quasi il triplo. Numeri non drammatici, ma che fanno riflettere. Numeri dietro cui ci sono persone che sono in isolamento, che sono ricoverate, che manifestano lievi o importanti sintomi. Numeri mitigati dalla rassicurante ondata di cittadini guariti. E che ci permettono di avere una cifra di casi attualmente positivi, in città, pari a 56. L’onda del contagio è in aumento. E la monitorerò con grande attenzione. Per questo, voglio essere ancora una volta chiaro con la nostra comunità. Se la curva dei contagiati dovesse incrementare ancora di molto, sarò costretto ad adottare misure restrittive. Dal mercato ai luoghi di aggregazione. Fino alle scuole. A tutela della salute di tutti. Perché non possiamo permetterci altri morti, altro dolore, altra sofferenza. Voglio abbracciare i tanti bambini che domani potranno tornare in classe. Ed, in particolare, la bimba che ha scritto questa lettera alla maestra. Inviandomeli. Entreranno in scuole sicure, in cui abbiamo e stiamo facendo tanti lavori. E nessuno vivrà disagi, in quanto abbiamo attivato il servizio di scuolabus comunale. So che ci sarà chi non condividerà questa scelta. Ma vi invito ad avere fiducia delle scelte che assumo. Perché ogni mia valutazione tiene conto sia del mio ruolo di sindaco che, soprattutto, del mio essere padre. Abbiate fiducia. I bimbi a scuola sono al sicuro. Di sicuro, più al sicuro che altrove. Sono sempre stato al vostro fianco. Continuerò ad esserlo. Vi tengo aggiornati. Insieme, ce la faremo. Insieme, dobbiamo farcela.

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