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la Storia di Giancarlo Schiano pizzaiolo montese in Usa sarà in un libro…. Pizza in the world talent story

Monte di Procida/ Georgia Usa. Giancarlo Schiano di Cola è figlio di montesi ma è nato in Maryland e vive in Georgia negli Stati Uniti è pizzaiolo come sono stati anche la mamma e il papà che non c’è più (Giovanni Schiano detto Giovanni 4 saccucce) la sua vita e la sua storia professionale sarà pubblicata nel prestigioso libro ” sarà pubblicata” ” Pizza in the world talent story”

Giancarlo Schiano di Cola porta in alto il prestigio dei pizzaioli e ristoratori montesi negli stati Uniti

Italia – Stati Uniti andata e ritorno, è un volo preso molte volte dal maestro pizzaiolo di terza generazione Giancarlo Schiano Di Cola, nato il 4 Settembre del 1981 nella Contea Prince George dello Stato del Maryland negli USA.
Sebbene nato negli Stati Uniti, Giancarlo è figlio di genitori montesi , entrambi pizzaioli, suo padre si è trasferito in America nel 1956, aprendo una pizzeria a Brooklyn, per poi tornare a Napoli dopo la nascita di Giancarlo, il quale infatti cresce proprio nella città simbolo della pizza. A Napoli Giancarlo s’innamora della pizza, ma i suoi primi incontri ravvicinati con la farina li ha in America, all’età di 8 anni quando si trasferisce nuovamente negli USA con la famiglia, per due anni. Frequenta la scuola media ed i primi anni della scuola alberghiera in Italia, dopodiché torna negli USA dove inizia il suo percorso nel mondo della pizza. Seguendo gli insegnamenti dei suoi genitori, Giancarlo apprende giorno dopo giorno nuovi concetti sulle metodiche di lavorazione della pizza ed acquista maggiore manualità nello svolgere i compiti assegnatigli. Giancarlo impara a lavorare con la tipologia di pizza tipica americana, finché all’età di 20 anni, torna a Napoli, dove inizia a lavorare con un nuovo metodo di preparazione della pizza, caratterizzato da una diversa gestione della lievitazione, da una diversa lavorazione del panetto e dalla cottura nel forno a legna.
Molto importante nella crescita professionale di Giancarlo è stata la conoscenza del maestro pizzaiolo Don Antonio Starita, una colonna portante della pizza napoletana, il quale, notando le abilità di Giancarlo, lo ha invogliato a seguire il metodo lavorativo dell’antica tradizione napoletana.
Dopo aver assimilato il nuovo metodo di lavoro, Giancarlo torna negli USA, portando con se la voglia di far conoscere la pizza napoletana in America. Per migliorare le sue conoscenze e la sua abilità, Giancarlo s’iscrive nel 2015 ad un corso professionale presso la sede di New York dell’”Associazione Pizzaiuoli Napoletani”, nel 2016 a Napoli segue un corso professionale organizzato dall’”Associazione Verace Pizza Napoletana”, inoltre nel 2017 super l’esame che gli consente di entrare nell’albo pizzaioli dell’associazione con la qualifica di pizzaiolo verace.
Durante la sua carriera Giancarlo ha partecipato a molte competizioni, ottenendo grandi soddisfazioni, nel 2014 ad Atlanta vince il primo premio nella categoria pizza più veloce e pizza più grande al “Trofeo Sysco”, che gli vale l’ingresso nel team Sysco, con cui ancora oggi collabora, presentando prodotti italiani e istruendo gli aspiranti pizzaioli. Nel 2016 al “Caputo Cup” di New York conquista il terzo posto nella categoria New York Style, stesso traguardo ottenuto anche nel 2017 al Napoli Pizza Village nella categoria pizza napoletana.
Dopo aver lavorato in moltissime pizzerie italiane ed americane, oggi Giancarlo è proprietario del locale “Taste Of Italy” Woodstock nello stato della Georgia, dove prepara diverse tipologie di pizza, come quella americana, pizza in teglia, pizza in pala e pizza napoletana. Per la preparazione della pizza napoletana, Giancarlo utilizza un metodo diretto, che prevede l’utilizzo di poco lievito e molta acqua, l’idratazione dell’impasto è del 70%, fa lievitare l’impasto in massa per 12 ore a temperatura ambiente, dopodiché effettua lo staglio e fa lievitare i panetti ottenuti per ulteriori 12 ore a temperatura controllata. La pizza viene cotta in un forno a gas per 60/90 secondi ad una temperatura di 450/485°C e farcita con ingredienti per lo più italiani, come il pomodoro San Marzano e la mozzarella di bufala.
Giancarlo dedica la maggior parte del suo tempo all’arte bianca, oltre che gestire la sua pizzeria ed occuparsi di consulenze con il team Sysco e con il team Caputo, sta progettando un nuovo format di Street Food, grazie al quale porterà…..continua sulle nostre
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