Torregaveta affoga nei rifiuti fra l’indifferenza degli enti istituzionali. Secondo i cittadini locali manca un esponente politico di spessore, che faccia sentire la voce del quartiere. Bordate anche all’opposizione.
Torregaveta, è una frazione del Comune di Bacoli ed è abitata da popolazione emarginata, costretta a vivere in condizioni sudice e malfamate e ultimamente è invasa anche da un puzzo insopportabile, quello delle alghe che giunte a riva per l’ultima mareggiata, hanno finito di intasare la già puzzolente foce del Lago Fusaro.; questo è l’aspetto che si presenta agli occhi del viaggiatore che percorre le strade di questo quartiere; tale è la connotazione che si ha di questo luogo. E non potrebbe essere diversamente, visto in quale degrado è costretta a vivere la gente locale.
E non se ne può più; mai si era arrivati a questo lezzo: dove i cumuli di immondizia giacciono, si addensano e vengono sovrapposti da quelli freschi di giornata; si notano ai bordi delle strade o all’angolo dei marciapiedi, e sono in assetto perenne; smossi qua e là solo dal soffio del ponentino, o che attendono l’arrivo della tempesta purificatrice, che li porterà via.
E poi ci sono le attività commerciali, già martoriate peraltro da una crisi senza fine, costrette a fare i conti con l’indecenza in cui si è inabissato il piccolo borgo marinaro; “I clienti spesso abbandonano questo posto per spostarsi verso località più decorose, dove gli enti istituzionali hanno riservato un occhio particolare.” E quanto affiora dal sentimento di questi.
La gente locale ne è convinta: “manca un esponente politico locale serio, di spessore, che possa mettere sul tavolo del confronto politico le esigenze della collettività ed in particolare la vivibilità di questo quartiere. In piena libertà e non fare vassallaggio del potere ”.
Già la vivibilità, ci sarebbe molto da dire, ma limitiamoci per ora solo a mostrare ciò che ci circonda: una marea di rifiuti. Puzzolenti, che vengono rimossi una sola volta alla settimana.
“E’ un obbrobrio, una vergogna per una località che per le proprie caratteristiche naturali è meta costante di visitatori. “– Sbotta Santiniello abitante locale a cui questa brutta situazione non va proprio giù, e aggiunge con tutto il fiato e la rabbia che ha in corpo . “I politici vengono qui da noi solo quando serve il voto. Quelli solo allora si ricordano di noi.- E precisa -Sia quelli di destra, che quelli di sinistra. Tutti uguali , senza distinzione di razza, di bandiere e di colore. Poi una volta saliti….. passata la festa gabbato lo santo.”
Un monito questo che vogliamo girare a tutti coloro che hanno assunto impegni con la cittadinanza, durante l’ultima campagna elettorale. E che puntualmente non hanno mantenuto. Anche l’opposizione è complice di questa situazione, rea di non avere speso mai parole efficaci su questi argomenti.



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