sabato, 19 aprile 2014
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Futuro e Liberta’, “Fate presto vogliono cancellare i Campi Flegrei”

La protesta dei cinque candidati sindaci rappresenta la morte della democrazia per mano del Governo. Non è possibile che un commissario, un tale Vardé, estraneo al territorio debba decidere le sorti di Pozzuoli e Quarto, investendo una cifra enorme in un potenziale invaso per giunta incapace di accogliere tutti rifiuti flegrei per la mole.
Il Prefetto De Martino ascolti le grida di un popolo già a lungo martoriato dall’inquinamento dei Pisani e dal Depuratore di Cuma. Da mesi i comitati civici sono impegnati con il presidio anti discarica. Oggi, una decisione calata dall’alto, sta sopprimendo la loro forza nel difendere la salute e l’ambiente.
A nulla sono serviti i lunghi incontri con Vardè, con il Presidente della Provincia Cesaro, con il Presidente Caldoro. Eppure dai singoli esiti sembrava essere sparita l’ombra minacciosa di un omicidio ambientale.
I continui annunci di questi giorni, le richieste dei carotaggi e la militarizzazione della zona, destano sgomento.
La politica deve riappropriarsi delle scelte per il popolo sovrano.
Sarebbe giusto aspettare le elezioni del nuovo sindaco affinché una scelta così importante per il territorio sia presa da un rappresentante eletto democraticamente dal popolo. Il Prefetto ascolti i candidati e crei le condizioni per salvare i Campi Flegrei, e far continuare in armonia una sana campagna elettorale e a tutte le espressioni politiche.
Le Istituzioni hanno un solo obbligo: fare presto per fermare questo nuovo sciacallaggio territoriale.“ATTACCO DI FIGLIOLIA A CALDORO: L’UDC FACCIA CHIAREZZA E SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA’ ”

ATTACCO DI FIGLIOLIA A CALDORO: L’UDC FACCIA CHIAREZZA E SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA’
È imbarazzante il silenzio dell’Udc sia nella vicenda del Castagnaro che nell’attacco sferrato da Figliolia al governatore Caldoro.
Siamo solo agli inizi di un teatrino che, nel caso di un’ipotetica vittoria di Figliolia, Pozzuoli sarà costretta a vivere.
Ecco perchè, contrariamente a quanto è stato affermato a piena voce da diversi esponenti dell’Udc dopo la chiusura delle liste in comuni importanti come Pozzuoli, le coalizioni non possono essere sempre considerate come semplici scelte territoriali.
Pur avendo espresso con chiarezza la nostra contrarietà alla realizzazione della discarica nel polmone verde del Castagnaro, riteniamo singolare l’atteggiamento ambiguo e omissivo assunto dall’Udc in questa vicenda.
L’Udc faccia chiarezza e si assuma le proprie responsabilità!

COMUNICATO STAMPA
Pozzuoli 19 aprile 2012

Onorevole Francesco Maione,
vice coordinatore regionale FUTURO E LIBERTA’
FA BENE MONACO AD ABBANDONARE I PALCHI E LE TRIBUNE ELETTORALI”

In nessun modo bisogna più associare l’immagine in Italia e all’estero dei Campi Flegrei a discariche, depuratori e disastri ambientali.
Già da anni soffriamo una competizione impari con la costiera sorrentina e amalfitana, che pur avendo meno risorse archeologiche e paesaggistiche di Pozzuoli e dei Campi Flegrei, beneficia da tempo di vantaggi economici di flussi turistici internazionali e nazionali, che ogni anno le scelgono come mete.
Il processo di deindustrializzazione, accelerata tra l’altro proprio durante l’amministrazione Figliolia con la chiusura della Sofer, potrebbe rappresentare un sacrificio vano se non si sceglie con determinazione di assicurare la svolta turistica al territorio, chiaramente incompatibile con l’apertura di una discarica.
Fa bene il candidato Monaco ad abbandonare i palchi e le tribune elettorali dove si parla di un fantomatico sviluppo che mai potrebbe essere realizzato senza una chiara e netta precondizione: delocalizzare dai Campi Flegrei il sito previsto dal commissario Vardè.
È singolare che il Governo, attraverso i suoi commissari straordinari, da un lato investa 120 milioni di euro per recuperare la rocca millenaria del Rione Terra per rilanciare l’immagine di una città nel panorama turistico internazionale, e dall’altro, a solo un chilometro di distanza, ne investa altri 50 per danneggiare definitivamente il brand del territorio attraverso la realizzazione della discarica. Tutto questo mentre nella vicina Napoli si celebra l’America’s Cup, rilanciando realmente l’immagine della città nel mondo.

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