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Pugno duro del giudice sportivo

Il comunicato ufficiale che ha fatto svanire i sogni promozione dei montesi…Pungo duro del Giudice Sportivo nei confronti del Monte di Procida per l’episodio che ha coinvolto l’arbitro nella gara con il Napoli Centrale.

500 euro di multa, 5 giornate a Gabriele Lucci, ma, soprattutto la perdita della gara per 2-0.
Ciò significa che il Napoli Centrale avrà i tre punti di diritto e, con un vantaggio di sei lunghezze sui montesi, i napoletani sono promossi con una giornata d’anticipo in seconda categoria.
Una batosta severa, che viene giustificata dal testo che precede la sentenza e che vi riportiamo in maniera integrale:

Gara Monte di Procida Napoli Centrale del 05/05/02

“Il GIUDICE SPORTIVO letto il referto arbitrale e supplemento dell’arbitro, rilevato che al 12° del 2° tempo a seguito di una decisione dell’arbitro il n°10 della società Monte di Procida Sign. Lucci Gabriele, correva verso l’arbitro ingiuriandolo e minacciandolo; a questo punto l’arbitro veniva accerchiato da circa 6 giocatori del Monte di Procida e mentre si accingeva ad espellere il suddetto Lucci Gabriele, un calciatore della società Monte di Procida non identificato lo spintonava con forza facendolo cadere rovinosamente per terra dove sbatteva la testa violentemente
L’arbitro veniva trasportato nello spogliatoio dove avvertiva un forte dolore alla nuca e sensi di nausea.
A questo punto l’arbitro comunicava ai due capitani di non essere in condizioni di continuare la gara. Una pattuglia di Carabinieri presenti sul campo lo accompagnava presso il Pronto Soccorso “La Schiana” di Pozzuoli, dove veniva riscontrato un trauma cranico guaribile in cinque giorni salvo complicazioni come da certificato medico.”

Ecco di seguito la sentenza del Giudice Sportivo:

PER QUESTI MOTIVI IL GIUDICE SPORTIVO DELIBERA:

“Di infliggere alla società Monte di Procida la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 2-0 a favore della società Napoli Centrale, di squalificare il calciatore della Società Monte di Procida il Sign. Lucci Gabriele per 5 gare, di comminare l’ammenda di euro 500 alla Società Monte di Procida per il comportamento di propri calciatori non identificati dall’arbitro.”

Ma i punti di incongruenza tra quello che è stato scritto e quello che è realmente accaduto sono molti e noi eravamo presenti e non abbiamo visto le stesse cose. Ecco la nostra versione:

al 12° del secondo tempo il sign. Pellegrino fermava un azione d’attacco del Monte di Procida per un sospetto fuorigioco, Lucci andava a protestare dal sign. Pellegrino, senza pronunciare nessuna minaccia ne ingiuria, il direttore di gara lo ammoniva, non c’è traccia dunque dell’espulsione di cui si parla nel comunicato, nel frattempo erano andati verso l’arbitro anche Graziano, che si trovava nelle immediate vicinanze, e Nicola Guardascione come capitano della squadra che protestavano con l’arbitro per la decisione presa, dunque non c’è traccia della “banda” di sei giocatori che accerchiava l’arbitro, il Signor Pellegrino nell’indietreggiare senza che nessuno lo sfiorasse è goffamente caduto a terra in maniera piuttosto plateale e allo stesso tempo si è portato le mani al volto come per proteggersi, non c’è stata nessuna spinta con forza e in ogni caso l’arbitro cadendo non ha sbattuto violentemente la testa, accortosi che però erano gli stessi calciatori del Monte di Procida che cercavano di rialzarlo si è fatto accompagnare nello spogliatoio dove ha comunicato ai due capitani di voler sospendere la gara, ma il sign. Pellegrino immediatamente dopo l’accaduto ha più volte detto di essere caduto da solo e dunque, non si capisce come abbia poi modificato il suo referto.

Il rammarico è grande per un epilogo di campionato che penalizza oltremodo la squadra montese, il presidente del sodalizio flegreo Salvio Pietroluongo, è deciso a presentare ricorso.
Difficile, comunque, che venga sovvertita la decisione, al massimo ci potrebbe essere un alleggerimento della pena. La speranza è l’ultima a morire e dunque anche l’ultima giornata di campionato dovrà essere onorata dai ragazzi di Carannante, che saranno impegnati in trasferta a Fratta Maggiore contro il Fracta, all’andata i montesi si imposero per tre a due con una doppietta di Nicola Guardascione e una rete di Esposizione.
La vittoria è d’obbligo anche perché nella remota ipotesi che il ricorso venga accettato, il campionato si riaprirebbe, poiché il distacco ritornerebbe di tre punti, anche perché il Napoli Centrale, nell’ultima giornata dovrebbe incontrare il Fusaro di Illiano, che all’andata si impose per tre a zero, ma i bacolesi hanno rinunciato alla trasferta e gli uomini di Campana posso contare già sulla vittoria d’ufficio.

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